AUDIOTECA
CARLO
COLLODI PINOCCHIO
LEGGE GIORGIO LANZANI
Come andò che maestro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno,
che piangeva e rideva come un bambino.
Maestro
Ciliegia regala il pezzo di
legno al suo amico Geppetto, il quale lo prende per
fabbricarsi un burattino meraviglioso, che sappia ballare, tirar di scherma e
fare i salti mortali.
Geppetto, tornato a casa, comincia subito a fabbricarsi il
burattino e gli mette il nome di Pinocchio. Prime monellerie del burattino.
La storia di Pinocchio
col Grillo-parlante, dove si vede come i ragazzi cattivi hanno a noia di sentirsi correggere da chi ne sa
più di loro.
Pinocchio ha fame e cerca
un uovo per farsi una frittata: ma sul più bello, la frittata
gli vola via dalla finestra.
Pinocchio si addormenta coi piedi sul caldano, e la mattina dopo si sveglia coi
piedi tutti bruciati.
Geppetto torna a casa, e dà al burattino la
colazione che il pover’uomo aveva portata per
sé.
Geppetto rifà i piedi a Pinocchio e vende la
propria casacca per comprargli l’Abbecedario.
Pinocchio vende l’Abbecedario
per andare a vedere il teatrino dei burattini.
I burattini riconoscono
il loro fratello Pinocchio e gli fanno una grandissima festa; ma sul più
bello esce fuori il burattinaio Mangiafuoco, e Pinocchio corre il pericolo di
fare una brutta fine.
Mangiafuoco starnutisce e
perdona a Pinocchio,il quale poi difende dalla morte
il suo amico Arlecchino.
Il burattinaio
Mangiafuoco regala cinque monete d’oro a Pinocchio, perché le porti al suo babbo Geppetto: e
Pinocchio, invece, si lascia abbindolare dalla Volpe e dal Gatto e se ne va con
loro.