Caro Giorgio,

sono molto contento per come si e’ svolta la riunione del 21 aprile: come sempre, se l’incontro avviene con amicizia e semplicita’ il ricordo e’ bellissimo.

Pero’ , come avviene nelle occasioni in cui sono coinvolto emotivamente, ho stentato un po’ a tenere dietro agli avvenimenti: ad ogni arrivo di un compagno infatti mi tornavano in testa un sacco di ricordi e le emozioni mi sopraffacevano; cosi’ ora non ricordo piu’ chi mi ha detto cosa quel giorno:

 

-c’e’ chi mi ha raccontato di aver rivisto lo Zambarbieri che gli ha raccontato di essere rimasto chiuso per due ore in un ascensore guasto con un fattorino (tipo Pony) che continuava a dirgli:

“Chissa’ se qualcuno venghi a prenderci ? E se provassimo che urlassimo ?”

Quando lo hanno tirato fuori, lo Zamba era in preda ad una grave crisi isterica ed e’ dovuto stare a letto due settimane a semolino e libri di Cicerone.

 

-c’e’ chi mi ha detto di avere fatto  un patto col diavolo che acconsente di lasciargli a vita tutti i capelli (neri per giunta) in cambio di un sogno (da fare tutte le notti) in cui lui(?) doveva segnare sulla lavagna i nomi dei “Buoni” e dei “Cattivi” della “E” separati da una riga verticale.

 

-c’e’ chi mi ha accarezzato la nuca salutandomi,  ma non mi ricordo chi e’.

 

-c’e’ chi aveva tre telefonini (tutti clonati) accanto al piatto e rispondeva velocissimo ai trilli non solo dei suoi, ma anche a quelli dei vicini,al trillo della cassa, e a quello dei grilli sul prato antistante; ad un certo punto l’ho sentito che diceva a bassa voce:

 “Mario, sono io, se senti questo messaggio nella segreteria del cellulare, lascia un messaggio sulla segreteria di casa mia perche’ adesso sono in un ristorante e non posso parlare, pero’ quando esco ti chiamo e se trovo il tuo cellulare spento ti lascio un messaggio a casa per dirti se prendo il treno dove mi puoi chiamare dalle otto e trenta alle nove perche’ dopo cominciano le gallerie, ma posso anche chiamare io la tua segreteria telefonica dicendoti dove saro’, oppure, se mi si scarica il cellulare, chiamami tu in segreteria a casa, che cerco di fare un trasferimento di chiamata, e se non ci riesco ti lascio in segreteria un numero su cui puoi lasciarmi un messaggio dove dici a che ora hai il cellulare acceso cosi’ ti chiamo”. (Una leggenda metropolitana racconta che tutti i telefonini clonati vengono usati dai topi nelle fogne al posto delle loro antiquate comunicazioni ultrasoniche).

 

-c’e’ stato qualcuno che ha seguito le partite alla televisione ed e’corso verso di me urlando: “La Juventus ha chiesto in prestito Ronaldo per i trentadue minuti di questo fine partita offrendo centoventi miliardi piu’ la comproprieta’ di una Punto col mangianastri. (Moratti ha barcollato e ha rifiutato)”.

(Oltretutto Maldini aveva il tallone ancora infiammato, ho visto la Tac su Internet e ho letto su Vip che ha problemi sentimentali peggio di Totti).

 

-c’e’ chi mi ha sussurrato: “Che bell’atmosfera da lungolinea, qui!”

 

-c’e’ chi, sviluppando le foto multimediali del gruppo (in collegamento col Ghana) ha trovato che

non eravamo noi, ma quelli della “F”.

 

Insomma , prima del prossimo incontro dovro’ riunire le idee per non fare brutte figure coi vecchi amici.

 

                                   tuo Renato.