
da "Strade Parallele"
SU UNA TERRA DEVASTATA - English version
Lontano cantano
lontano volano
i pensieri e le parole
mai dette
ritornano a noi.
Parlano di nuovo
dentro cose che
non avremmo creduto
di sentire dentro.
Di nuovo stridono
i legami che fanno
pulsare il cuore,
di nuovo la voce della coscienza
fa parlare chi è stato zitto a lungo
e dobbiamo ascoltare
e piangere se bisogna
e dobbiamo aprire gli occhi
su una terra devastata
arsa, senza fiori,
vuota di ricordi,
scevra di emozioni.
Si anima e i fiori
sono mostri
e i ricordi grondano
sofferenza atroce
e le parole volano
e il cielo le contiene,
come contiene tutto quello che è stato
e i profumi del Gange
sono pieni di civiltà
e le strade di New York
sono costruite su brontosauri
e la mia stabilità,
il mio essere
è costruito sulla sabbia
e sull'acqua
ed è difficile toccare il cielo
quando si sta sprofondando
ed è difficile toccare il cielo
quando si sta cadendo
e non si ha nemmeno il tempo di guardarsi allo specchio
e di fissare la propria immagine.
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