A PROPOSITO DI OMOSESSUALITA’
Mi ha colpito nei giorni scorsi una serie di affermazioni da parte di uomini politici italiani e stranieri sulla questione omosessuale. Non che i politici debbano essere specialistici di psicologia applicata alle tendenze sessuali di massa, ma cribbio visto che fanno le leggi che regolano la vita degli uomini e delle donne che comincino studiare questo fatto così come si spera studino l’economia e altre scienze che studiano appunto i rapporti di scambio tra uomo e donna e e uomo e uomo.
Bene io non voglio far una dissertazione dotta su questo tema, solo qualche riflessione che ricordo facevo anche nella scuola media con i miei alunni quando mi veniva chiesto di spiegare perché ci sono persone omosessuali. Tutto quello che dirò è frutto di mie osservazioni su casi con cui ho avuto modo di rapportarmi.
Innanzi tutto tutti siamo omosessuali. La frase l’amico o l’amica del cuore lo lascia capire.
E’ una provocazione va beh ma non tanto. Infatti tutti siamo omosessuali fino all’età dell’adolescenza quando salvo casi rari di bambini molto precoci, cominciamo a sentire il richiamo dell’ altro sesso per questioni ormonali da un lato e perché dall’altro ci sganciamo dai nostri rispettivi partner dell’altro sesso che sono la mamma per l’uomo e il papà per le donne.
Tutto questo è secondo natura. Ci sono dei casi in cui questo sganciamento non avviene. Per vari motivi., perchè uno ha una mamma stupenda o un papà che la ha in pugno come un burattino e così non potendo sostituire la figura materna o paterna con in nuovo partner con cui costruire una sua famiglia si orienta ad avere rapporti affettivi e non solo con un partner del suo stesso sesso. Voglio dire che un omosessuale uomo non è che non ami le donne, in realtà ne ama una e una sola: sua mamma. Così per la donna. Quindi l’omosessualità non è un fattore precostituito: uno diventa omosessuale durante la sua storia perché non riesce a sganciarsi dal rapporto con il genitore dell’altro sesso. Quindi come in natura l’acqua di un fiume che dovrebbe affluire a un lago viene deviata da un tronco che cade forma un altro torrente o va a finire in un altro lago, così trovo sbagliato dire che l’omosessualità è contro natura. E’ invece naturale che una persona che è nella situazione di cui ho parlato cerchi un rapporto affettivo con qualcuno anche del suo stesso sesso piuttosto che rimanere solo tutta la vita. Pasolini noto omosessuale andò a vivere a Roma con sua madre lasciando in Friuli il padre da solo. Scrisse una poesia in cui definiva sua madre il suo amore e la sua rovina ( detto a memoria con le mie parole, si trova in un libro di Siciliano che non ho più).
Visto che parlo di Pasolini voglio anche aggiungere che la pedofilia non c’entra proprio nulla con l’omosessualità, è un altro caso e riguarda chiaramente anche gli eterosessuali e questa sì è da condannare perchè è comunque una violenza indecente su chi non ha difese adeguate. Per quanto riguarda quindi l’omosessualità io trovo che sia lecito che due uomini o due donne adulti possano vivere un amore ( che non è solo sesso ma molto di più ) riconosciuto.
Trovo anche lecito che desiderino avere dei figli, ma su questo punto conoscendo l’astio che spesso hanno nei confronti dell’altro sesso proprio per le sofferenze che hanno patito, trovo che un bambino o una bambina non possano crescere in modo equilibrato in una famiglia omosessuale.
Naturalmente anche qui non si può generalizzare: quante famiglie eterosessuali disgraziate sono lì pronte a farci ricredere. Però come legislatore non me la sentirei di sancire questa possibilità.
Pertanto io credo che sia ora di parlare di questo argomento con un minimo di discernimento e di invitare quei parlamentari che ne parlano con la logica del Bar dell’angolo della strada di cominciare a prendere sul serio questo tema: l’11 % della popolazione mondiale è omosessuale e non perché siano porcelloni, ma perché come ho spiegato sopra hanno trovato in persone del loro stesso sesso quella possibilità di amare che per loro era altrimenti negata.
Per concludere e per non fare degli omosessuali un ghetto: quanti eterosessuali rovinano i loro matrimoni o le loro unioni per dissapori tra partner e suoceri ? Quanti cosiddetti normali sono di fatto omosessuali che nascondono a se stessi e al loro partner la loro vera natura per paura o vigliaccheria?