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TEATRO A SCUOLA
L’ultimo barlume di insegnamento da me praticato
nelle scuole milanesi è stato il teatro. Per due anni ho insegnato teatro per
il Provveditorato alla scuola superiore Pacle di Codogno e ora desidero in
breve indicare quali sono gli esercizi che ho svolto con gli alunni durante
questi incontri e quali sono i presupposti che determinano la trasformazione di
un individuo nell’attore di sé stesso.
Alcuni di questi esercizi ho trovato su libri altri sono frutto di seminari e corsi di teatro a cui ho partecipato, altri ancora me li sono inventati io.
Gli alunni sono seduti in cerchio e all’interno del cerchio: a turno devono uscire e fare boccacce e versi grugniti facce mostruose il più possibile.
I bambini sono pesci in un acquario e si dirigono
nella stanza senza scontrarsi, nuotano ognuno nel suo modo preferito.
I bambini sono automobili e vanno in giro facendo
rumore con la bocca e cambiando le marce.
Riscaldamento ( da fare ogni volta eccetto
l’escursione )
Camminare
Camminare veloce
Camminare lento
Lentissimo
Al rallentatore
Corsa
Cadute cadere a terra e rialzarsi
Saltare compiendo mezzo giro su se stessi a destra e
sinistra
Saltare compiendo un giro intero.
Corsa laterale
Corsa all’indietro
Camminare sulle punte
Camminare sui talloni
Sull’interno dei piedi
Sull’esterno dei piedi
Ginocchia piegate camminare
Un filo appeso al naso alla spalla destra alla
spalla sinistra tira l’alunno verso l’alto
Alzare spalle camminare
Alzare braccia e cercare di prendere le stelle su
nel cielo aprire chiudere mani
Escursione in montagna salita arrampicata fatica
discesa ripida ripidissima pianura
mucche tori paura correre pioggia forte nevischio freddo
Sole caldo caldissimo arcobaleno bello bellissimo
stupore camminare
Manichino smontarsi pezzo per pezzo braccia testa
gambe pancia tutto
Pa tuang ching ( ( 8 esercizi da ripetere 8 volte
verranno indicati in seguito)
Riscaldamento
Mimo
Gli alunni sono seduti e uno di loro esce a turno e
mima senza parlare un lavoro una attività. Chi indovina esce a sua volta e ne
mima un’altra. Tutti debbono comunque uscire a turno.
Ad es. Il barbiere o il falegname ecc.
Tiro alla fune senza fune: mimare la fatica e le
continue vicende della lotta.
Il cubo: si prende da terra un piccolo cubo e lo si
tiene appoggiato sulla mano facendolo crescere di misura e di peso e mostrando
continuamente con le mani la sua dimensione finchè, quando il cubo è cresciuto
abbastanza sui entra da una porta che si apre sempre mimando e ci si chiude
dentro. Quando il cubo è grande mostrare con le mani la concretezza delle
parete usando il tac cioè quel momento in cui il corpo fa esistere le cose
attraverso ad un bloccarsi improvviso.
La pizzeria.
Due o tre banchi diventano un a pizzeria e due o tre camerieri con un
pizzaiolo pasticcione e dei clienti particolari. Alla fine il conto non sarà
certo gradito……..
Riscaldamento
La classica scena della nobildonna o del nobiluomo
della cameriera e del postino . Arriva il postino e consegna un telegramma : Il nobile sta leggendo e si fa dare il
telegramma nel quale c’è scritto che è morto qualcuno. Il nobile o la nobile
sviene e il cameriere – si dà da fare
per cercare di portare soccorso.
Scena in treno In uno scompartimento tre passeggeri
uno dei quali ha una valigia con dentro un sarchiapone ( animale misterioso e
puzzolente )
La voce: esercizi di urlo parlare sottovoce piano
pianissimo con il soffiato di diaframma cercando di farsi sentire da lontano
anche se si parla quasi sottovoce.
Prendere una frase ad es.
Ti avevo detto di fare i compiti ma tu non li hai
fatti adesso vedrai cosa ti succede appena arriva papà mettiti il cuore in pace
che il motorino te lo scordi per davvero…
Mettere punteggiatura e segnare pause e intensità
della voce mettendo dei segnali da 1 a 3
Riscaldamento
Prendere un testo provare a recitarlo facendo
piccoli gruppi all’interno dei quali un alunno prende nota e osserva gli altri
che danno una intenzionalità alla scena
( Cioè vogliono che sia buffa triste noiosa allegra coinvolgente ecc. )
Alla fine piccola recita anche usando il testo in
mano e scelta discussa della migliore o più consona interpretazione.
Riscaldamento
MIMO
La partita di tennis: due giocatori, un arbitro, due
raccattapalle, il pubblico che guarda a sin e dx. e il gioco è fatto.
Lo specchio
Due uno di fronte all’altro, uno guida,l’altro fa il suo specchio e
viceversa.
IL giallo
Vittima
Assassino
Capo polizia
Vice
Investigatore
Vecchia zia sorda
Complice insospettabile
Amica della vittima
Giornalista tv
La trama: inventarla è un attimo lasciando un canovaccio
e la possibilità di improvvisare all’interno della scena. Importante è che nel
recitare i ragazzi entrino nelle parti.